Top cucina, i migliori materiali da utilizzare

Top Cucina

I termini “Top cucina” sono utilizzati per indicare il piano per cucine, chiamato anche più comunemente “piano cucina” o direttamente “piano lavoro cucina”. Si tratta di una superficie su cui poter cucinare, ma anche poggiare oggetti come pentole, ciotole, bicchieri, utensili e altri elementi che si trovano in cucina. Non è sempre semplice capire quale sia il migliore materiale per un piano di lavoro cucina e per questo è meglio approfondire il discorso, al fine di capire come fare la scelta giusta.


Top cucina: piano cucina, quali sono i fattori principali da considerare e i migliori materiali

Il Top cucina o top da cucina può essere di tanti materiali differenti. Laminato, quarzo, marmo, metallo e vetro sono quelli più resistenti, ma prima di elencarli e analizzare le loro caratteristiche e i loro punti di forza, è opportuno indicare quali sono i fattori utili per la scelta del materiale giusto.

Prima di tutto, i piani di lavoro cucina devono essere antibatterici, ma anche in grado di resistere al meglio agli effetti del calore, nonché a eventuali graffi. Il primo punto è di fondamentale importanza, soprattutto se in casa sono presenti bambini. Il piano da cucina deve essere anche facile da poter pulire e deve essere sicuro per evitare qualsiasi rischio di incidente domestico. L’ideale sarebbe puntare su un tipo di superficie non porosa, che quindi presenti una certa compattezza e che non abbia alcuna area dove potrebbero accumularsi batteri o sporcizia.

Oltre a questo, non dovrà poi passare in secondo piano il fattore relativo ai gusti personali e all’estetica: i piani cucina con un design elegante o ricco di dettagli decorativi possono diventare un ottimo elemento per rendere ancora più particolare il proprio arredo. La scelta giusta, comprendente di tutti questi aspetti, può quindi portare anche a cambiare in modo radicale lo stile della cucina.


I materiali migliori per top per cucina

Tra i materiali più resistenti e migliori per i top cucina, vi sono i seguenti: agglomerato di quarzo, laminato, legno, Fenix, Gres porcellanato, pietre naturali, marmi di tradizione, Lapitec, Solid Surface di cui fanno parte HI-MACS e Corian, poi acciaio inox, vetro e cementoresina. Un esempio di top cucina che presentano questi materiali sono tipici di Arredo3 e Stosa, che offrono un’ampia gamma di scelta, con piani da cucina altamente resistenti, con design che soddisfano ogni tipo di gusto e pensati per rispondere a un elevato livello di sicurezza.

Per quanto riguarda le caratteristiche dei vari materiali citati, partendo dal primo, l’agglomerato di quarzo, si deve sottolineare prima di tutto che si tratta di un elemento composto per la maggior parte da quarzo, precisamente il 90-95%. Tra le sue particolarità vi è il fatto di essere estremamente resistente e duro e risponde al meglio a ogni rischio di abrasione, usura e all’azione di acidi. L’unico elemento di svantaggio è che non resiste in modo elevato alle temperature alte e nemmeno a fiamme dirette. Di contro però, vi è un’ottima azione antibatterica.

Per quanto riguarda il laminato invece si tratta di un materiale molto resistente al calore e anche molto pratico da pulire, nonché resistente e durevole nel tempo. I top cucina in legno hanno sempre un’ottima resistenza, ma si deve fare attenzione all’eventuale esposizione al Sole: un’esposizione eccessiva infatti e prolungata nel tempo, può rovinare il colore del piano da cucina. Se quest’ultimo è in legno inoltre si dovrà fare attenzione anche al tasso di umidità, che potrebbe rovinarne la struttura. Oltre alle caratteristiche di questi materiali, è bene approfondire anche quelle degli altri precedentemente elencati.


Le caratteristiche del Fenix, Gres porcellanato, pietre naturali e marmi di tradizione

Il Fenix ha una superficie opaca ma nello stesso tempo caratterizzata da una certa morbidezza. A renderlo tale, la presenza di carta e resine termoindurenti. Un’altra caratteristica è che è molto resistente all’abrasione, a eventuali graffi, ma anche agli acidi e alle alte temperature.

Se invece si cerca un top cucina con una struttura compatta, impermeabile e molto resistente, allora si può puntare sul gres porcellanato, che blocca al meglio l’azione di acidi e risponde perfettamente a eventuali urti. Un piano da cucina però può essere anche composto da pietre naturali e marmi di tradizione. Tra le tipologie più comuni vi è la pietra serena ma anche il porfido. L’unica cosa a cui si deve fare attenzione è che determinate pietre richiedono interventi periodici, perché alcune presentano una superficie abbastanza porosa e si deve intervenire per renderla impermeabile. In più determinati piani in pietra potrebbero essere corrosi persino da limone, oltre che da soluzioni acide.

In particolare, la scelta del marmo può essere molto vantaggiosa, perché il top cucina sarà molto resistente, durevole e non si potrà scalfire, graffiare, resisterà al meglio alle alte temperature e alle abrasioni. L’unica cosa a cui si deve prestare attenzione è il fatto di evitare di passare prodotti anticalcare sulla sua superficie, o rischia di corrodersi.


Top cucina in Lapitec, Solid Surface, acciaio, vetro e cementoresina

I piani da cucina in Lapitec sono in pietra sintetizzata a tutta massa e non hanno una superficie porosa, rispondono al meglio alle alte temperature, ma anche a quelle più rigide, nonché all’esposizione solare e alla possibilità di essere scalfiti. Grazie a top del genere, si potrà evitare l’accumulo di sporcizia, di microbi e di muffa.

Fanno parte poi della categoria “Solid Surface” i materiali HI-MACS e Corian, che sono compositi e non hanno superfici porose. Si tratta inoltre di ottime soluzioni per evitare l’accumularsi di batteri, di muffe, ma non solo. Elementi del genere inoltre garantiscono anche una certa facilità di pulizia e qualora la superficie venisse graffiata, si può anche optare per un ripristino.

Altra soluzione per i top cucina consiste nella scelta dell’acciaio inox, in particolare la tipologia AISI 316, particolarmente resistente a qualsiasi graffio, corrosione e capace di durare a lungo nel corso del tempo.

Tra le altre tipologie di materiali migliori per i piani da cucina, può essere indicato poi anche il vetro e il cementoresina. Il primo deve essere temperato, perché in questo modo potrà resistere al meglio alle alte temperature, ma anche alle eventuali crepe e poi dovrà essere anche composito oppure anche stratificato. Grazie a queste ultime caratteristiche, non potrà spezzarsi o ridursi in frammenti.

Il cementoresina è famoso invece per la sua resistenza agli acidi, ma anche al calore e può quindi essere un’ottima scelta per i top da cucina. Se si desidera optare per piani da cucina composti da uno dei materiali citati, si può puntare sulle numerose soluzioni offerte da Arredo3 e da Stosa, che garantiscono un’ampia varietà di prodotti tra i quali poter scegliere, tutti dotati di un elevato livello di sicurezza, ma anche in grado di soddisfare tantissime tipologie di gusti.